mercoledì 3 febbraio 2010
Interrogazione sulla Stazione Unica Appaltante (Articolo 21 del Regolamento comunale)
Al Signor Sindaco
della Città di Alife
dott. Fernando Iannelli
SEDE
Prot. n. 1312 del 02/02/2010
Oggetto: Interrogazione sulla Stazione Unica Appaltante (Articolo 21 del Regolamento comunale)
Gentilissimo Signor Sindaco,
PREMESSO CHE
-
- in tale contesto si attribuisce valenza prioritaria all'attivazione di un nucleo operativo per gli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi con il compito, tra l'altro, di attivare, gradualmente, le funzioni di una stazione d'appalto unica;
RAVVISATA
- la opportunità di promuovere l’esercizio associato della stazione appaltante al fine di aumentare l’efficacia e l’efficienza delle attività di acquisizione dei beni e servizi e di realizzazione dei lavori e di consentire un'azione più efficace di controllo e prevenzione rispetto a possibili interferenze criminali;
RICHIAMATO
- il protocollo di legalità in materia di appalti della Prefettura di Caserta in data 19/12/07 prot. n. 14404 categoria 12/B/7;
VISTI
- il D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (codice dei contratti pubblici) come modificato ed integrato dai Decreti Legislativi 173/2006, 6/2007 e 152/2008, con particolare riferimento all’art. 33 comma 3;
- il TUEL approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
CONSIDERATO CHE,
- in Provincia di Caserta la costituzione della Stazione Unica Appaltante è avvenuta il 28 luglio 2009, con la stipula di una convenzione tra
- successivamente anche i Comuni di Arienzo, Cancello ed Arnone, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casapesenna, Castel Campagnano Castelvolturno, Lusciano, Mondragone, Orta di Atella, Parete, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Recale, Rocchetta e Croce, San Cipriano d’Aversa, San Felice a Cancello, San Marco Evangelista, San Nicola
-
RILEVATO
che gli obiettivi principali della Stazione Unica Appaltante sono:
- la spersonalizzazione dell'attività amministrativa nel delicato settore degli appalti pubblici, in modo da fornire un valido strumento di tutela agli Enti locali contro pressioni e condizionamenti e da ottimizzare, per tale via, l'attività di prevenzione e contrasto di infiltrazioni criminose;
- il sostegno amministrativo ai piccoli comuni ed all'intero sistema delle autonomie locali, attraverso una strutturata azione di partenariato istituzionale, secondo il principio costituzionale di leale collaborazione
INTERPELLO LEI PER SAPERE
quali iniziative sono state intraprese, o s’intendono intraprendere, da parte dell’Amministrazione al fine di favorire l’adesione della Città di Alife alla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Caserta.
Nella certezza della Sua sollecitudine, e confermando io altrettanta disponibilità nei Suoi riguardi e nei riguardi del Consiglio comunale, ringrazio e resto in attesa di risposta scritta.
Alife, 02/02/2010
Il Consigliere Comunale del gruppo “Leali per Alife”
LUIGI ISABELLA
Interrogazione su stato abbandono del Cinema Volturno del consigliere Isabella
Al Signor Sindaco
della Città di Alife
dott. Fernando Iannelli
SEDE
Prot. n. 1311 del 02/02/2010
Oggetto: Interrogazione su stato abbandono del Cinema Volturno (Articolo 21 del Regolamento comunale)
Gentilissimo Signor Sindaco,
premesso che
· diversi cittadini alifani hanno segnalato al sottoscritto preoccupazione per la situazione di pericolo per la pubblica incolumità derivante dallo stato di abbandono in cui versa in Cinema Volturno;
· a seguito di un sopralluogo effettuato, è apparsa evidente la rispondenza al vero delle segnalazioni in quanto è possibile osservare, in corrispondenza degli infissi, la presenza di numerosi vetri rotti che potrebbero accidentalmente staccarsi dalla loro sede (ad esempio in presenza di forte vento);
· che anche gli ingressi dello stabile non sono opportunamente serrati la qual cosa consente l’accesso, anche involontario da parte di minori, a locali che versano in uno stato di pericolosità estrema (il solaio è in parte già crollato);
considerato che,
· ad oggi, il possesso del Cinema Volturno è del Comune di Alife (pur avendo lo stesso il solo 50% della proprietà);
· pertanto, ogni responsabilità per danni a persone e/o cose è ascrivibile all’Ente di cui anche il sottoscritto e Lei siamo amministratori;
rilevata
l’urgenza di assumere ogni iniziativa volta alla messa in sicurezza dei locali de quo,
interpello Lei per sapere
quali iniziative sono state intraprese, o s’intendono intraprendere, da parte dell’Amministrazione al fine di garantire la messa in sicurezza, anche mediante interventi del tutto straordinari e aventi carattere di temporaneità, al fine di rispondere efficacemente all’esigenza di messa in sicurezza dei locali (rimozione degli infissi, occlusione degli accessi dal piano terra e apposizione di appositi segnali di pericolo).
Nella certezza della Sua sollecitudine, e confermando io altrettanta disponibilità nei Suoi riguardi e nei riguardi del Consiglio comunale, ringrazio e resto in attesa di risposta scritta.
Alife, 02/02/2010
Il Consigliere Comunale del gruppo “Leali per Alife”
LUIGI ISABELLA
sabato 30 gennaio 2010
IL MERCATO: PROBLEMA O OPPORTUNITA’ ?

Foto di Michele Martuscelli
questa è una pietra che fa parte del museo delle pietre che si trova di fronte la caserma
IO SONO UN AUTARCHICO
IL MERCATO: PROBLEMA O OPPORTUNITA’ ?
Le ordinanze sono dei dispositivi sindacali che stabiliscono in maniera univoca, non controvertibile e molto personale destini di persone e di famiglie, di uomini e donne, che improvvisamente vedono violentate le loro vite da decisioni dispotiche ed unilaterali.
PERCHÉ?
L’uso dell’ordinanza da parte del Sindaco, ormai divenuta dispositivo amministrativo di prassi, presta il fianco a molti interrogativi riguardo gli obiettivi che l’Amministrazione Iannelli sta perseguendo.
Siamo al laboratorio puro: ordinanza per il Piano Traffico (riguardo alla quale si è ampiamente discusso ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti … disastrosi!); svariate “ORDINANZE” per lo spostamento del mercato settimanale.
Ma il mercato ad Alife è un problema o una opportunità?
Se di problema si tratta, va affrontato come tale; se invece è una opportunità, come noi riteniamo che sia, deve essere regolamentato, attrezzato e valorizzato.
L’essenza del mercato è dare possibilità alla collettività che lo ospita, ai commercianti locali ed agli ambulanti di trarre benefici reciproci.
L’effetto dell’ultima Ordinanza Sindacale (la n. 1 dell’11 gennaio 2010) non ha fatto altro che creare una frattura tra il paese ed il mercato, facilmente percepibile per gli effetti negativi prodotti alla collettività alifana, ai suoi commercianti e, non di meno, agli ambulanti. L’effetto è stato quello di stravolgere il già precario equilibrio socio - economico faticosamente raggiunto nel corso del tempo. Ci sono, ad esempio, degli esercizi commerciali che hanno basato parte del loro investimento e del loro reddito sulla presenza del mercato settimanale; ebbene, questi cambiamenti repentini e continuativi hanno in un sol colpo azzerato ogni loro aspettativa e generato un impoverimento generalizzato.
E’ LA CAPACITA’ DI RIUSCIRE A SCONTENTARE TUTTI!
Questa (in)capacità, frutto di una cultura politica autarchica e decisionista, mette finalmente in luce le carenze e l’impossibilità, per questa Amministrazione di centro-destra, di riuscire a percepire e tradurre i reali problemi della cittadinanza, che pur tanti suffragi gli ha attribuito.
COME TUTTI GLI AUTARCHI, IL NOSTRO SINDACO VIVE FUORI DALLA REALTA’.
Caro Sindaco sei un autarca perché:
· fai un uso spregiudicato delle ordinanze;
· nell’Ordinanza che tu stesso emani ti richiami al comma 7, art. 50 del D. Lgs 267/2000 (TUEL), che così recita: “Il Sindaco, altresì, coordina ed organizza, sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale … omissis …”; i Consiglieri Comunali sono in febbrile attesa di una convocazione mai avuta in merito;
· l’Ordinanza richiama un parere in materia igienico-sanitaria che non è mai stato rilasciato favorevole da parte dell’ASL;
· e, omissione ancor più grave, l’Ordinanza è priva del parere da parte del Funzionario del Settore competente in materia!
Contro decisioni avventuristiche e approssimative che non fanno altro che spostare i problemi di qualche metro, noi proponiamo soluzioni logiche e, soprattutto, condivise con gli operatori del settore.
Nell’attesa di poter fornire le nostre proposte nelle sedi deputate, noi restiamo qui a presidiare e tutelare l’ordinamento democratico nel nostro Comune, a garantire gli interessi e le aspettative di ogni singolo cittadino, senza colorazione politica o di parte, offrendo la nostra disponibilità, il nostro ruolo e le nostre professionalità per far si che questa deriva autoritaria rientri negli alvei della nostra CARA DEMOCRAZIA.
I Consiglieri Comunali del gruppo “Leali per Alife” -
IL PARTITO DEMOCRATICO DI ALIFE
Emilio Del Giudice, Luigi Isabella, Alfonso Santagata, Giuseppe Santagata
domenica 10 gennaio 2010
Eletto il Coordinatore del Forum dei Giovani di Alife nel primo consiglio
In data 8 gennaio alle ore 21 si è riunito per la prima volta il Consiglio del Forum dei giovani di Alife presso Aula Consiliare del Municipio di Alife. La seduta è stata presieduta, come da statuto, dal consigliere delegato alle politiche giovanili Leandro Sannullo, che dopo una breve introduzione ha presentato i sedici giovani consiglieri, successivamente si è proseguito con il secondo ordine del giorno: l’elezione del Coordinatore. Ad unanimità è stato eletto l’unico candidato Salvatore Ferrucci che avrà il compito di guidare il neonato forum per questo mandato che durerà un anno. Il neo coordinatore ha proseguito i lavori nominando il segretario, il tesoriere e la Giunta. Sasso Emanuele e Pino Ventura sono stati ricoperti dell’incarico di Segretario e Tesoriere. Per la Giunta, che come il Coordinatore durerà un anno, è stato nominato vice Coordinatore Versaci Felice e i seguenti consiglieri come responsabili dei sei settori: alla Cultura Amato Sisto Antonio, vice Amicarelli Emanuela; alle Politiche occupazionali Renzo Caterina, vice Santillo Amelia; all’Ambiente Grauso Luca, vice Teti Fabio; allo Sport Ventriglia Antonino, vice Guadagno Gianfranco; alle Politiche sociali Santagata Arturo, vice Ciccarelli Roberta; allo Sviluppo Rurale Conte Francesco, vice Luponio Michele. Si è sottolineato che i delegati di ogni settori avranno il compito di creare dei gruppi dei lavori corrispondenti al loro settore per poter coinvolgere attivamente gli iscritti al forum. La seduta è terminata con i ringraziamenti del Coordinatore e Vice Coordinatore e con l’augurio che per quest’anno l’attività del Forum potrà incidere positivamente nella vita dei giovani alifani.
sabato 2 gennaio 2010
Alife. Cirioli chiede chiarimenti sul Bilancio
Consiglio comunale svoltosi nella serata del 29 dicembre scorso sull’ importante approvazione del bilancio di rendiconto del 2008. Daniele CIRIOLI, consigliere di minoranza del gruppo Vivi Alife, ha chiesto chiarimenti su cinque fondamentali questioni. La prima, i crediti pari a 93 milioni di euro che il Comune vantava fino al 1° gennaio 2008 e che ora sono solo 11 milioni. Dove sono finiti quegli 83 milioni di differenza? Tra l’altro, sono soldi di tasse, Ici, pubblicità, Irpef, rifiuti, mensa scolastica, tagli boschivi, condoni e concessioni edilizie. Perché chi li doveva pagare ora non lei deve pagare più? Così i cittadini che hanno pagato tutto restano fregati due volte: perché hanno pagato le tasse e perché i crediti del comune (cioè i soldi di tutta la collettività) sono stati cancellati. Seconda questione. Le lampade votive che danno luce ai loculi al Cimitero. La ditta che ha in appalto la riscossione dal 1996 al 2008-sono 12 anni- non ha mai rimborsato il Comune i canoni pagati dai possessori dei loculi. L’importo non versato, pari al 37% della tariffa, si aggira sui 44 mila euro. Ma il Comune non ha neanche l’elenco preciso dei paganti. Nella primavera scorsa anziché sciogliere l’appalto è stato rinnovato per ragioni di «economicità e fiduciarietà». Terza questione. Il Portavoce del Comune retribuito nel 2008 con 7 mila euro. L’incarico è stato eseguito in violazione della legge 150/2000 che gli impedisce di esercitare l’attività professionale, mentre lo stesso ha firmato quasi quotidianamente articoli sulla attività amministrativa. Quarta questione. In un supermarket cittadino risultano acquisti pari a circa 30 mila euro, tra l’altro anche per 240 chili di banane e 270 bottiglie di olio. Tanto risulta dalle relative fatture e dai documenti di trasporto che indicano che i generi alimentari sono stati consegnati al Comune. La quinta questione chiede chiarimenti sul perché un funzionario del Comune abbia avuto circa 55 mila euro in aggiunta alla sua retribuzione.
L’attuale Sindaco Iannelli e l’ex Sindaco Vitelli non hanno risposto nel merito risultando evasivi, impacciati e nervosi. Tutto questo indica la cattiva ordinaria amministrazione comunale che il Sindaco Iannelli e la sua maggioranza hanno giustificato, approvato e di cui si sono assunti tutte le responsabilità. Ma la faccenda finirà dinanzi
Un ultima domanda sorge spontanea. Gli alifani meritano tanto spreco per le manifestazioni natalizie pagate dall’amministrazione, oppure avrebbero meritato una più onesta
gestione dei loro soldi e un più sobrio natale?
giovedì 31 dicembre 2009
ELEZIONI PROVINCIALI E REGIONALI: CONSIDERAZIONI DEL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO di ALIFE.

Le prossime elezioni provinciali e regionali costituiscono per il Partito Democratico casertano una specie di prova “vocazionale”. In altre parole sia la gestione del Partito, sia la scelta delle candidature contribuiranno a definire in modo significativo quale strada il partito ha deciso di percorrere. Pur condividendo la necessità di allargare quanto più possibile la cerchia delle alleanze, penso che il nostro successo passi attraverso la capacità, tutta interna al nostro progetto politico, di individuare candidature forti e credibili. Questo potrà avvenire solo responsabilizzando i territori e le segreterie locali, garantendo un confronto sereno e leale a livello di singoli collegi ed evitando le “intrusioni” di mestieranti della politica. Ancora troppi sono i signori che fanno della politica un mestiere: io sono segretario del PD ad Alife da poco meno di un anno, facciamo tutti sforzi incredibili (insieme ai tesserati ed ai consiglieri comunali) per garantire la presenza del partito sul territorio e lo facciamo con la consapevolezza del ruolo che occupiamo e, soprattutto, con la serenità che nessuna scelta politica e della politica sia necessaria alla nostra sopravvivenza.
E’ necessario dare un segnale inequivocabile agli avversari, agli alleati ma, in particolare, a chi crede fermamente al progetto politico del Partito Democratico.
Il “populismo” messo in scena dal centro-destra nel nostro territorio può essere contrastato solo mostrando di essere un partito “popolare”, riscoprendo i valori dell’ideologia e della storia e garantendo capacità di programmazione. Molti, troppi giovani, non conoscono le proprie radici: non possiamo sapere chi siamo se non conosciamo da dove veniamo. E non conoscendo chi siamo, come insegnava il mio professore di storia e filosofia al Liceo, non sapremo mai dove possiamo e dove vogliamo andare. Questo sarà il lavoro che ci vedrà impegnati ad Alife il prossimo anno: la costruzione del partito, di una classe dirigente nuova, con la guida di chi ha fatto la nostra storia.
Forti di tutto questo, resta il fatto che le elezioni provinciali e regionali sono vicine e occorre agire tempestivamente: il Circolo PD di Alife si batterà per avere sia il migliore dei candidati possibile per le provinciali, sia un candidato dell’alto-casertano alle elezioni regionali (il territorio ha urgente bisogno di rappresentanza politica a Palazzo Santa Lucia). E staremo certamente attenti a vigilare sui tentativi di intrusione nell’elettorato del Partito Democratico. In questo periodo, infatti, nel teatrino della politica del centro-destra (alifano in particolare) c’è un’inflazione di candidati che, attraverso esplicite dichiarazioni rilasciate ai mezzi di comunicazione, cercano di conquistare fette del nostro elettorato. Le passate vicende elettorali li hanno visti impegnati una volta di qua, un’altra di la, o forse al centro, con tendenze alternative a po’ a destra, anzi no, a sinistra, poi sopra, dopo sotto … Insomma, viva la coerenza! BASTA: isoliamo questi comportamenti finalizzati al solo perseguimento degli interessi personali.
Cerchiamo di tornare protagonisti: candidature unitarie e condivise alle elezioni provinciali, in grado di fare da volano anche al candidato consigliere alla Regione Campania.
Colgo l’occasione per porgere a tutti i lettori gli auguri per le festività natalizie e di un felice e prospero 2010!
venerdì 18 dicembre 2009
Piano Traffico
Il giorno 08/12/2009, ad Alife, è entrato in vigore il nuovo piano traffico, tramite ordinanza provvisoria del neo sindaco dott. Fernando Iannelli. Ma Alife aveva veramente bisogno di un nuovo piano traffico? Questa la mia domanda! Il centro storico della nostra amata città ha subito negli ultimi anni, soprattutto in virtù delle discutibili scelte di ordine edilizio dettate dalle ultime due amministrazioni Vitelli, uno spopolamento valutabile intorno al 50% di abitazioni, ormai vuote. Fenomeno che si acuirà ancora di più se la nuova proposta di variante (già deliberata dall’amministrazione Iannelli e oggi all’osservazione) sarà approvata. Amministrazione Iannelli che se è vero, come va dichiarando, ha così a cuore il destino del centro storico ne dovrebbe per prima cosa studiare un “piano di recupero” e non favorire nuovi esodi di massa. Tutto ciò ha messo e ancor più metterà in grossa difficoltà il già difficile momento che vive il commercio nei piccoli centri quali il nostro. Con il nuovo piano traffico si metterà a repentaglio il precario equilibrio delle ormai “rare” attività commerciali ed artigianali sopravvissute allo spopolamento “indotto” del centro storico con le relative ricadute negative facilmente prevedibili per l’ormai esangue economia alifana.
Ritengo che Alife non aveva bisogno di un nuovo “piano traffico” ma unicamente di un “PIANO DI EDUCAZIONE CIVICA E STRADALE”. La topografia della città è di una semplicità che non richiede tanta enfasi e tanto impegno di “SPESA”. Ribadisco educazione civica e stradale e impegno di energie umane già disponibili, gratuitamente, nell’organico del comune. Un piano traffico non può non prescindere da un PIANO COMMERCIALE e da un coinvolgimento “VERO” di tutte le rappresentanze della città, molte delle quali ignorate a cominciare, come spesso succede, dalle minoranze. L’agenda dell’amministrazione Iannelli, al momento (….e se il buongiorno si vede dal mattino) soffre di asfissia verso le problematiche vere che investono la nostra comunità, quali: un bilancio da risanare; una proposta di variante al p.r.g., perlomeno preoccupante, per gli effetti che potrà produrre; problema mercato perennemente irrisolto; totale assenza di visione e di intervento riguardo le attività produttive. Di contro canto è molto incisiva nell’autocelebrazione permanente, attraverso iniziative dispendiose e inutili; come quella consumatasi l’8 dicembre contestualmente all’entrata in vigore del “DISPENDIOSO E INUTILE” Piano traffico.
Consigliere del gruppo "Leali per Alife"
Luigi Isabella
sabato 12 dicembre 2009
Elezioni dell’Assemblea del Forum dei Giovani di Alife
sabato 28 novembre 2009
ALIFE ore 17 Aula Consiliare:CONVEGNO WORK EXPERIENCE
in continuità con l'iniziativa per la diffusione delle linee regione Campania sull'inserimento lavoro (in collaborazione con il Centro per L'impiego, il COP -CFPR di Piedimonte e l'Associazione Salesinai Cooperatori di Piedimonte Matese) vi segnaliamo i prossimi appuntamenti:
- 2 Dicembre 2009 PRATA SANNITA ore 17.00 presso sala Consiliare del Comune
- 3 Dicembre 2009 ALIFE ore 17.00 presso sala Consiliare del Comune
- 4 Dicembre 2009 ALVIGNANO ore 17.00 presso sala Consiliare del Comune















