
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
LISTA TORO PER ALIFE”
Candidato Sindaco Fernando Iannelli
LISTA TORO PER ALIFE”
Candidato Sindaco Fernando Iannelli
AI CITTADINI del COMUNE di ALIFE
La lista dei candidati al Consiglio comunale e la collegata candidatura alla carica di Sindaco, contraddistinta dal simbolo raffigurante “ UN TORO con dicitura LISTA CIVICA Per Alife” qui di seguito espongono il proprio programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune:
P U N T I P R O G R A M M A T I C I
1 - Gestione amministrativa , trasparente e collegiale del Comune, nel rispetto delle leggi vigenti e dello Statuto Comunale. I candidati della lista si propongono di gestire il Comune con la massima trasparenza, garantendo una corretta e costante informazione alla cittadinanza sull’attività amministrativa svolta, tramite pubbliche assemblee, l’affissione di manifesti murali , la pubblicazione di tutti gli atti e/o delibere adottati dall’Ente sul sito del comune di Alife e, soprattutto, assicurando quel processo di “partecipazione diretta” dei cittadini alla gestione della “res” pubblica. Infatti, i cittadini che lo vorranno potranno essere nominati membri di quei comitati e/o commissioni già istituiti dal consiglio comunale con l’adozione dei vari regolamenti comunali, con la possibilità di evidenziare “ direttamente” all’amministrazione comunale le problematiche più sentite dalla comunità ed a formulare proposte per la loro soluzione.
2 - Piano regolatore . Tipi di interventi per l’edilizia pubblica e per quella autofinanziata. Sviluppo ulteriore zona A.S.I. Individuazione area P.I.P.. Programma integrato di riqualificazione del centro storico. I candidati si propongono di procedere subito al completamento della procedura di modifica delle norme di attuazione delle zone “C”, che renderà possibile l’urbanizzazione delle suddette aree, nonché di garantire il completamento delle procedure di adozione del PUC (Piano Urbanistico comunale), che assicurerà una pianificazione urbanistica territoriale qualificata e controllata in grado di offrire una risposta concreta alle mutate esigenze della collettività alifana. Per l’edilizia pubblica si propongono di realizzare ulteriori programmi di intervento rispetto a quelli già eseguiti al fine di rendere più funzionali gli edifici pubblici con l’ampliamento degli stessi e l’abbattimento di eventuali barriere architettoniche. Saranno promossi, altresì, ulteriori interventi di “edilizia residenziale convenzionata” (appartamenti destinati alle fasce deboli ed alle “giovani coppie) nell’intento di soddisfare le numerose richieste abitative avanzate da vari nuclei familiari.
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Finanza di progetto ( c.d. project financing ) .
Finanza di progetto-Ampliamento del cimitero comunale senza oneri per la Pubblica Amministrazione. Essendo stati già avviati i lavori di ampliamento del cimitero con la realizzazione di ulteriori 1848 loculi circa, divisi tra cappelle gentilizie e unità singole, l’amministrazione garantirà ai cittadini il completamento dell’opera nei termini contrattuali previsti e la relativa consegna dei manufatti a tutti coloro che hanno sottoscritto le prenotazioni, con relativo appagamento di tale sentita esigenza sociale. Nell’ambito dell’ampliamento del cimitero verrà prevista la creazione di loculi comunali da concedere in uso a chi ne è sprovvisto o in casi di particolari necessità ed urgenza. Finanza di progetto- Realizzazione Caserma Vigili del Fuoco senza oneri per la Pubblica Amministrazione ( Importo dell’intervento €. 2.000.000,00, come da previsione nel programma triennale 2009/2011 Opere pubbliche). Al riguardo si evidenzia che i continui incendi boschivi che si verificano nel periodo estivo mettono a repentaglio il nostro patrimonio boschivo e l’incolumità degli stessi cittadini. Per l’effetto sono stati già individuati dall’A.C. diversi siti idonei a garantire la realizzazione di una Caserma dei Vigili del Fuoco, attraverso l’utilizzo dell’istituto della Finanza di progetto, cioè senza oneri per la P.A. Tale struttura costituirebbe una garanzia di salvaguardia dell’intero territorio matesino e non solo. Zona ASI. Per quanto concerne la zona industriale prevista nel piano ASI, nella quale ad oggi esistono oltre 30 insediamenti industriali, di cui 20 già attivi e una decina di prossima apertura, che hanno già dato una risposta concreta al problema occupazionale, ci si impone di portare avanti una azione politica tendente a favorire il decollo della area stessa con ulteriori investimenti produttivi, incoraggiando tutte le iniziative necessarie per dotarla delle necessarie infrastrutture e per farle raggiungere notorietà oltre i confini comunali; ciò al fine di richiamare nel nostro territorio altri operatori economici interessati all’investimento di capitali con i conseguenti benefici in termini occupazionali e di sviluppo economico. Vi è inoltre la necessità, nell’ambito della pianificazione territoriale, di procedere alla individuazione e perimetrazione di un area P.I.P. cioè di un’area destinata alla localizzazione di attività artigianali e produttive che consenta di attivare quei finanziamenti regionali a fondo perduto che consentiranno la realizzazione senza oneri per la p.a. delle necessarie infrastrutture nella suddetta area. Dovranno essere ultimate le fasi relative al Programma integrato di riqualificazione urbana del Comune di Alife ( L.R. 26/2002 – legge 179/92 ) che avendo già superato la selezione relativa alla prefattibilità e fattibilità è stato già finanziato dalla Regione Campania per la “progettazione esecutiva”, che trovasi in fase di ultimazione . Tale programma, pertanto, è ormai prossimo alla sua adozione. Nell’ ambito del predetto programma integrato sono stati previsti il piano di recupero del centro storico, il piano colore ed una riqualificazione urbana con la previsione di una nuova viabilità, nonché parcheggi nel centro storico e relativa tutela delle aree contermini del circuito murario.
3- Rivalutazione del patrimonio archeologico .
Sviluppo turistico. Iniziative culturali.
Dovranno essere ulteriormente valorizzati tutti i monumenti archeologici presenti sul territorio dei quali dovrà essere garantita la regolare fruibilità a turisti e visitatori; dovranno, altresì, essere esposti nel Museo nazionale di Alife, opportunamente potenziato, tutti i vari reperti archeologici di grande importanza storica che sono stati rinvenuti nelle numerose campagne archeologiche di scavo di questi ultimi anni. Il Comune sarà promotore di tali iniziative di concerto con la Soprintendenza Archeologica delle Province di Caserta e Benevento e provvederà ad assicurare , con un apposito fondo di bilancio dedicato, i restauri dei reperti rinvenuti ed il loro allestimento museale, nonché l’edizione di guide didattiche che, unitamente al potenziamento del sito Internet comunale, pubblicizzino le iniziative anche tramite la diffusione delle immagini. È peraltro importante trasferire nel Museo Alifano le 657 monete altomedioevali rinvenute alcuni anni orsono presso il Torrione ( c.d. Tesoro del Torrione ) attualmente conservate presso il Museo archeologico di Napoli. Poiché con il P.I.T. MONTI TREBULANI MATESE sono stati correttamente utilizzati dal comune di Alife fondi comunitari pari euro 3.578.751,58 per lo scavo, il restauro archeologico e la messa in sicurezza delle dell’ANFITEATRO ROMANO, nonché per il restauro archeologico conservativo e alla valorizzazione del CRIPTOPORTICO ROMANO, la cui apertura al pubblico è avvenuta lo scorso 25 aprile in una pubblica manifestazione, si garantisce il prosieguo dell’azione già avviata in quest’ultimo decennio di valorizzazione e recupero del patrimonio archeologico, con la presentazione delle progettazioni, già adottate dal comune di Alife, tendenti ad ottenere finanziamenti nell’ambito del POR Campania 2007/2013, come di seguito indicate:
• il restauro archeologico, scavo, e recupero del castello medioevale e la messa in sicurezza della Torre Normanna ;
• la musealizzazione del Criptoportico;
• la creazione di un Parco archeologico per il Criptoportico e per il Castello medievale;
• la realizzazione di un nuovo Museo per fare fronte alla necessità di maggiori spazi espositivi;
• il recupero, il restauro e la valorizzazione del Mausoleo degli Acilii Glabrioni ;
• il recupero ed il restauro di alcuni tratti delle Mura Romane;
• il recupero e la valorizzazione delle Porte Urbiche e, in particolare, della Porta Urbica orientale (Porta Napoli) e settentrionale ( Porta Piedimonte);
• la riqualificazione del centro storico e della viabilità interna allo stesso (cardini e decumani) ;
• lo scavo e l’apertura al pubblico di una nuova sezione del FORUM dell’Allifae romana ;
• il restauro e l’apertura al pubblico dell’importante ciclo di affreschi medioevali della Chiesa di S. Maria La Nova;
• lo scavo del convento di S.Francesco nell’omonimo Quarto;
• la realizzazione di un imponente progetto ( programma integrato)che prevede lo spostamento dell’arteria stradale adiacente alle Mura e la creazione del “Parco delle Mura Romane”;
• il recupero e restauro dei monumenti funerari presenti sul territorio comunale;
• il completamento dello scavo di tombe normanne in via Matteotti.
Per meglio raggiungere i fini già indicati, ai visitatori sarà offerto un percorso turistico ai monumenti alifani con guide ed accompagnatori turistici che collaboreranno con associazione/i locali a cui sarà affidato il compito di offrire ai turisti un qualificato servizio di visita, informando gli stessi anche sulle opportunità ricettive del territorio. Sarà avviata un’azione strategica di promozione del turismo ad Alife anche attraverso contatti con le scuole, enti pubblici e privati, agenzie turistiche ragionali, nazionali ed estere. Al fine di diffondere la conoscenza e divulgazione del patrimonio monumentale alifano la presente coalizione propone di valorizzare i monumenti archeologici rendendoli sede di spettacoli teatrali, da tenersi già a partire dalla prossima stagione estiva, attraverso il programma “TEATRI DI PIETRA”, con l’attuazione del protocollo di intesa tra vari comuni, già sottoscritto dal comune di Alife, che renderà possibile lo svolgimento, nei luoghi più suggestivi del nostro patrimonio archeologico (Anfiteatro, Torre Normanna, Porte Urbiche, Mausoleo, Mura Romane), di rappresentazioni teatrali ed altri eventi di grande fascino e professionalità. Verrà potenziata l’esistente Biblioteca Comunale, ubicata in Via Roma presso l’ex Casa comunale, che già oggi mette a disposizione del pubblico un servizio qualificato, attraverso l’affidamento della sua gestione ad idonee professionalità che ne continuino a garantire una corretta conduzione e funzionalità, offrendo una corretta conoscenza dei servizi agli utenti ed assicurando loro un continuo aggiornamento con l’acquisto di opere/libri di grandi interesse. La coalizione si propone altresì di approvare idonee progettazioni che consentano di formulare agli Enti competenti istanze per ottenere finanziamenti ( POR 2007/2013) e migliorare ulteriormente la struttura esistente, dotandola di servizi multimediali, tra cui anche la realizzazione di un “internet point”, cioè di varie postazioni internet tanto richieste dai giovani. Considerato, altresì, che Alife ha una grande tradizione agricola si propone la creazione di MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA locale con annessa fototeca storica. Saranno inoltre promosse e favorite varie iniziative culturali attraverso la pubblicazione di opere che richiamino la storia della nostra città, pubblici convegni e manifestazioni cinematografiche.
4 - Edilizia scolastica.
Servizi scolastici e rapporti con l’associazione dei genitori.
Considerato che su tutti i plessi scolastici esistenti sul territorio sono stati eseguiti degli importanti interventi di ristrutturazione, recupero ed adeguamento alle norme di sicurezza e prevenzione incendi, i sottoscrittori si impegnano a:
-completare il programma di ristrutturazione, adeguamento alle norme di sicurezza e alle norme di prevenzione incendi e di abbattimento barriere architettoniche in tutti i plessi scolastici comunali (Scuola media N.Alunno, Scuola Elementare P.Farina, Scuola materna Volturno, Scuole elementare e materna di S.Michele e scuola Elementare Totari ) attivando i fondi regionali di cui alla L. 50/85, L. 23/1996 e quelli comunitari. E’ intendimento, altresì, di questo gruppo, programmare la realizzazione di una “cittadella scolastica”, che possa avere requisito di vero e proprio “campus” ove concentrare tutte le attività scolastiche e parascolastiche, ivi incluse le indispensabili attività sportive e , comunque, di aggregazione giovanile. Al riguardo verrà avviata specifica “progettazione generale” che risulterà attività propedeutica alla richiesta di finanziamenti in ambito regionale, nazionale e/o comunitario.
Rapporti con i genitori e le associazioni.
Saranno privilegiati i rapporti con l’associazione genitori “G.Morelli” che costituirà, come già avvenuto, un anello di congiunzione tra la dirigenza scolastica, la P.A. e le famiglie, al fine di favorire, nell’interesse esclusivo degli studenti, la massima partecipazione dei genitori alle scelte pubbliche adottate per la scuola in tema di realizzazione di opere strutturali ed erogazione di servizi (mensa, trasporti etc). Saranno promosse iniziative con le varie associazioni locali ed il comitato festa del “Santo Patrono” per offrire alla cittadinanza rinnovate occasioni di ritrovarsi insieme,conoscere e riscoprire la nostra cittadina oltre le celebrazioni religiose,recuperando,ad esempio,quel piacevole momento di comunione e spensieratezza quale poteva essere il nostro ferragosto alifano.
5- Lavori pubblici.
La coalizione si propone di attivarsi fattivamente e concretamente per la formulazione di istanze per ottenere il finanziamento, tramite risorse comunitarie e/o regionali, delle seguenti opere pubbliche già inserite nel Programma Triennale Opere Pubbliche 2009/2011, approvato con delibera di G.C. N. 70 del 24.10.2008:
• il rifacimento del marciapiede lato Nord della via De Gasperi;
• la realizzazione di parcheggi al servizio del centro storico comunale;
• l’ ampliamento, l’adeguamento anche ai fini del contenimento energetico , dell’impianto di pubblica illuminazione comunale ( L.R. n. 3/2007) con estensione ai più recenti insediamenti abitativi realizzati in periferia con l’utilizzo di nuove tecnologie(fotovoltaico);
• la sistemazione e il completamento di alcune strade rurali presenti sul territorio (PSR 2007/2013) come di seguito specificamente indicate ed approvate nella fase preliminare e programmatica:
por 2007/2013 – strada rurale Perazzete
por 2007/2013 – strada rurale Torrione-Puglianello
por 2007/2013 – strada rurale Via Cerve
por 2007/2013 – strada rurale Fine
por 2007/2013 – strada rurale Traversa Via Vernelle
por 2007/2013 – strada rurale Forma
por 2007/2013 – strada rurale Difesa Padule
por 2007/2013 – strada rurale Pacifico
por 2007/2013 – strada rurale Pietrito – Totari
por 2007/2013 – Morecine – Jungere
por 2007/2013 – strada rurale San Leonardo
• la sistemazione e il completamento di ulteriori strade rurali presenti sul territorio da programmarsi nell’ambito dei fondi comunitari PSR 2007/2013;
• il rifacimento e l’estensione della rete idrica comunale del centro abitato anche al fine di contenere e limitare le dispersioni idriche e, quindi, salvaguardare il patrimonio idrico del territorio; estensione della rete idrica e fognaria anche sulla ex S.S.158 sia nella direzione di Dragoni che di Piedimonte Matese.
• la realizzazione di ulteriori acquedotti rurali nell’ambito dei fondi PSR 2007/2013;
• il completamento dell’impianto sportivo “M.Spinelli” con realizzazione di impianto di illuminazione notturna e rifacimento del manto con struttura sintetica omologata (5° e 6° LOTTO – Fondi L. 42/79);
• la realizzazione di un “PARCO GIOCHI” per bambini in loc.tà Porta Fiume da crearsi nell’area a verde confinante con l’esistente parcheggio, che sarà adeguatamente attrezzata per tale scopo, onde garantire il divertimento ed il tempo libero dei ragazzi;
• la ristrutturazione dell’antico “Cinema Volturno” ad uso Cinema – Teatro – sala convegni, avendo l’Amministrazione già provveduto alla liquidazione degli importi di acquisizione. La ristrutturazione dell’immobile avverrà facendo riferimento a fondi regionali o comunitari ( Por 2007/2013) o ricorrendo all’apporto di capitali privati (project financing);
• la ristrutturazione dell’immobile comunale ( ex sede ASL) al fine del suo utilizzo per “servizi sociali” e/o quale sede di ulteriori uffici comunali o amministrativi, da avvenire attraverso l’utilizzo di fondi regionali o comunitari POR 2007/2013;
• la programmazione e realizzazione di una piscina comunale coperta attraverso finanziamenti regionali e comunitari e/o con apporto di capitali privati (project financing);
• la realizzazione di una Caserma Vigili del fuoco con apporto di capitali privati (project financing);
• il restauro del “Mulino di Sotto”;
• i lavori adeguamento a norma della Casa Municipale con la realizzazione dell’impianto di condizionamento;
• la realizzazione di un impianto sportivo polifunzionale scoperto con annesso campo da gioco polivalente scoperto in frazione S. Michele;
• la realizzazione di un campo da gioco scoperto nella Frazione Totari;
• il risanamento e la bonifica delle condotte con materiale contenente amianto, ivi compresa l’adduttrice sulla SP 330 (ex SS 158) che serve il Comune di Alife e tutti i Comuni della Media Valle del Volturno;
• ulteriori lavori di risanamento della viabilità comunale. Intervento approvato nella fase preliminare e programmatica per € 1.500.000;
• finanziamenti l.r. 51/1978 . annualita’ 2007:
Lavori riqualificazione rete idrica e fognaria in Via Erennio Ponzio € 197.207,54;
Lavori riqualificazione rete idrica in Via S. Vittore ;
Lavori pubblica illuminazione in Loc. Fabbrica (Tratto Sferracavallo – Prov.le Vergini e tratto SP 331 – Via Torrione);
Realizzazione Pubblica Illuminazione in Via Campisi SP 151;
• finanziamenti l.r. 51/1978 . annualita’ 2008:
Lavori di completamento rete fognaria in Via Volturno ;
Lavori completamento rete idrica in Via Santi Sette Frati;
• la realizzazione di struttura residenziale assistenza anziani con apporto di fondi comunitari ( Por 2007/2013) o capitali privati (project financing);
• la realizzazione di complesso polifunzionale per attività socio-culturali;
• la realizzazione di un’isola ecologica e di strutture tendenti a favorire la razionalizzazione e miglioramento del sistema di raccolta dei rifiuti;
• FAS 2005/2008 – la realizzazione di sottopassi alla ferrovia alifana (in Via Caduti sul Lavoro e Via Pera) al fine di favorire la mobilità sul territorio;
• por 2000/2006 – bando di attuazione della misura 1.3 sistemazione idraulico forestale e tutela delle risorse naturali.
• la costruzione di un’area mercato attrezzata finanziata con fondi regionali L.R. 51/1978 ed ulteriori risorse ex L.R. n. 3/2007 ;
• l’adeguamento, il completamento, la ristrutturazione e l’ampliamento della rete idrica comunale ad uso potabile (opera già progettata);
• il risanamento ambientale mediante l’adeguamento ed il completamento della rete fognaria comunale (finanziamenti europei);
• il miglioramento della viabilità sul territorio comunale con la possibile realizzazione di una variante o strada alternativa al tratto di circonvallazione”Porta Roma-Porta Napoli-per decongestionare il traffico dei mezzi pesanti.
• Rifacimento e/o adeguamento di tutta la segnaletica stradale(verticale e orizzontale) in conformità alla vigente normativa in materia.
• Copertura dell’alveo del torrente “Torano” nel tratto adiacente le Mura Romane,con l’utilizzo di tale area per lo svolgimento di un mercatino giornaliero di prodotti locali,al fine di valorizzarne ed incrementarne la produzione.
• Recupero e rivalutazione delle case popolari di Via S.Di Giacomo con la realizzazione di spazi verdi finalizzati anche ad attività ludico-ricreative.
Per la frazione S. Michele,
La coalizione si impegna a garantire :
• l’ampliamento della struttura scolastica della scuola elementare e del parcheggio ai fini della sicurezza dei bambini all’entrata e all’uscita dalla scuola;
• l’ampliamento della rete di pubblica illuminazione nelle principali arterie viarie;
• la redazione di idonea progettazione per la realizzazione di una “rete fognaria generale” con annesso impianto di depurazione per avere accesso ai fondi comunitari;
• la riqualificazione dello spazio antistante la Chiesa nuova con arredo urbano, spazi verdi, parco giochi e la creazione di un campo di calcetto e polifunzionale nella zona sovrastante;
• l’ulteriore realizzazione di acquedotti comunali nella zona panoramica al fine di migliorare ulteriormente la distribuzione idrica nella frazione;
• la messa in esercizio di tutti gli acquedotti già realizzati nella Frazione;
• l’ individuazione di un sito idoneo per la realizzazione di una Piazzetta Pubblica;
• l’ulteriore sistemazione, rispetto a quanto già avvenuto, della viabilità rurale della Frazione con fondi PSR 2007/2013;
• la promozione di attività culturali ed iniziative di aggregazione con la riscoperta delle tradizioni tipiche della zona che rafforzino l’identità identità della Frazione;
• l’installazione di limitatori di velocità ( dossi artificiali) sulle strade provinciali e su altre arterie viarie al fine di garantire la sicurezza del transito pedonale;
• la “bonifica ed il recupero morfologico ed ambientale” della cave presenti nella Frazione;
• l’esecuzione di interventi di bonifica montana e recupero del patrimonio idrogeologico e naturalistico.
• l’ intraprendere tutte le iniziative del caso presso chi di competenza per l’apertura di uno sportello delle Poste S.p.A.
• la valorizzazione della zona al di sopra della Panoramica per garantire,attraverso il nuovo PUC,la realizzazione di abitazioni ecocompatibili e/o con opere di ingegneria naturalistica sempre seguendo una logica di pianificazione moderata.
Per la frazione Totari,
la coalizione si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi :
• l’ampliamento dell’impianto di pubblica illuminazione sulle strade esterne (legge reg.le n. 3/2007);
• la sistemazione e il completamento delle strade strade rurali (PSR 2007/2013);
• la ristrutturazione dell’ex asilo nido nella Frazione Totari in spazio per “attività ludiche ed emeroteca” ( Delibera di G.C. N. 16/2009) attraverso l’utilizzo di fondi di cui al PSR 2007/2013 – Misura 321;
• la riqualificazione del centro urbano tramite la sistemazione della piazzetta principale con idonea pavimentazione, illuminazione artistica ed arredo urbano ( Delibera di G.C. n.69/2008);
• completamento della struttura sportiva polivalente scoperta (basket, pallavolo, calcetto );
• l’individuazione di idoneo locale da adibire a sede dell’ufficio postale al fine di garantire la continuità del servizio;
• distaccamento ufficio URP ( ufficio relazioni con il pubblico)per recepire le istanze dei cittadini;
• completamento della rete fognaria comunale;
• la promozione di attività culturali per i giovani (attività teatrali, incontri culturali, iniziativa per la gioventù , sagre tradizionali, etc.) con la riscoperta e valorizzazione delle tradizioni tipiche che rafforzino l’identità della Frazione.
6 - Sistema integrato di SERVIZI SOCIALI ( legge 328/00).
La coalizione si propone di garantire la prosecuzione dei servizi già previsti ed attivati nel piano sociale predisposto dall’ambito territoriale C 6 ( legge 328/00), in cui ricade il comune di Alife.
SERVIZI PER I MINORI
SOSTEGNO AI MINORI DIVERSAMENTE ABILI.
Obiettivi del servizio : realizzazione di interventi educativi sia in ambito scolastico che extra scolastico al fine di favorire un positivo inserimento del minore diversamente abile:
Integrazione e socializzazione dei minori nel proprio ambiente di vita attraverso l’accesso sulle strutture presenti sul territorio (strutture sportive, centri di aggregazione, ludoteche itineranti, centri polifunzionali);
Favorire l’inserimento e la frequenza dei minori disabili e svantaggiati dell’ambiente scolastico e favorire l’integrazione e socializzazione degli stessi sul territorio;
Intervenire a sostegno delle famiglie dei disabili, assicurando sia assistenza a domicilio al disabile sia momenti di uscita sul territorio;
Elevare la capacità del minore nel rispetto dei suoi limiti.
Attività previste :
sostegno ludico-ricreative;
sostegno per lo svolgimento dei compiti scolastici;
consulenza amministrativa (in sinergia con gli Uffici di Cittadinanza Sociale e di Segretariato Sociale, possono essere svolte attività informative in ordine alle opportunità ed agevolazioni previste delle normativa vigente, nonché alle pratiche burocratiche ed agli uffici da contattare);
trasporto scolastico e servizio di accompagnamento;
organizzazione di eventi idonei per favorire la socializzazione del minore disabile.
Utenti : Cittadini che per effetto della loro storia evolutiva hanno sviluppato un eccessivo comportamento di isolamento, una carenza di adeguati modelli relazionali intra ed extra gruppo, scarsa capacità alla vita pubblica e sociale, deficit nelle abilità di apprendimento e nella comunicazione.
Principali attività previste:
AREA DELLE ABILITA’ SOCIALI: attività ricreativa (sport, visioni televisive, utilizzo di strumenti atti a creare opere prodotte dalla fantasia, etc.), attività sociali ( incontri intra-gruppo e inter-gruppo con volontari, club, associazioni, piccole feste,etc.), laboratorio folcloristico, teatrale,di musica e danza, di modellazione,di arti grafiche e pittoriche, ecologico e naturalistico, multimediale, motorio e ginnico-sportivo.
AREA DEGLI APPRENDIMENTI: apprendimento e integrazione scolastica centrata sul comportamento psico-sociale e la relazione socio-affettiva.
AREA DELLA FAMIGLIA: coinvolgimento attivo dei familiari nella gestione delle condizioni di handicap, assistenza per il disbrigo di pratiche amministrative, assistenza domiciliare (compagnia nei giochi e letture di fiabe, stimolazione dello sviluppo psico-motorio, etc.).
LUDOTECA/CENTRO POLIFUNZIONALE
OBIETTIVI:
• coinvolgimento dei ragazzi attraverso l’allestimento di un ambiente a misura dei minori, che funga da punto di riferimento. Un luogo dove poter socializzare, relazionarsi, far emergere le proprie capacità e acquisire nuove competenze
• dotare il territorio di un’agenzia ludico/educativa, che si occupi di bambini ed adolescenti in età scolare e che si affianchi alla scuola, realizzando così uno spazio di aggregazione, socializzazione, di impegno creativo del tempo libero;
• sensibilizzare le famiglie rispetto alle problematiche infantili ed adolescenziali;
• coinvolgere i genitori in modo attivo nelle attività della ludoteca;
• favorire la partecipazione dei bambini portatori di handicap;
• prevenire forme di devianza;
• trasmettere messaggi educativi.
ATTIVITÀ PREVISTE: la ludoteca è un luogo in cui i bambini hanno la possibilità di socializzare e divertirsi in un contesto strutturato attraverso: attività ricreative, sociali, laboratorio , teatrale,di musica, danza e canto, di modellazione,di arti grafiche e pittoriche, giornalistico, multimediale, motorio e ginnico-sportivo.
DESTINATARI DEL SERVIZIO: tutti i minori che vivono in contesti familiari precari e con difficoltà di inserimento sociale e ai minori portatori di handicap.
TUTORAGGIO EDUCATIVO
OBIETTIVI: rafforzare i legami del minore con la famiglia, la comunità in cui vive, per sostenere le sue motivazioni allo studio, alla frequenza scolastica, attraverso il sostegno e l’accompagnamento da parte di un tutor per la gestione ed il superamento delle problematiche in ambito scolastico, sociale e relazionale per il minore e, per la famiglia, un’azione di educativa domiciliare realizzata da operatori che provvedono alla gestione del bilancio familiare economico e delle attività quotidiane.
DESTINATARI DEL SERVIZIO: minori con problemi relazionali, di socializzazione, e comportamentali a rischio di devianza, le cui famiglie di origine vivono una condizione multiproblematica.
SERVIZI PER LA FAMIGLIA
SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ.
OBIETTIVI: ascolto delle problematiche familiari, consulenza psicologica e/o legale, orientamento delle famiglie in difficoltà, sostegno alla relazione genitore/figlio, attenzione al mantenimento dei legami dell’intero nucleo familiare, riduzione e contenimento delle situazioni di disagio educativo/relazionale.
ATTIVITÀ : ascolto clinico, analisi della domanda e riformulazione della richiesta, avvio della relazione, spazio genitori, mediazione familiare, consulenza giuridica.
DESTINATARI DEL SERVIZIO: famiglie monogenitoriali con problemi familiari di relazioni con i figli, famiglie straniere, etc.
AFFIDO FAMILIARE
OBIETTIVI: promuovere la cultura dell’accoglienza temporanea, offrendo sostegno ai nuclei familiari in temporanea difficoltà.
ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
OBIETTIVI: orientare sul percorso adottivo e sostenere le famiglie durante e dopo l’adozione.
SERVIZI PER GLI ANZIANI
SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI
OBIETTIVI:
realizzare una rete integrata di servizi socio-sanitari di supporto agli anziani e alle loro famiglie;
sviluppare e incrementare attività di aiuto alla persona e finalizzate alla vita indipendente;
valorizzare e completare la rete di informazioni e consulenza sull’offerta dei servizi;
favorire la continuità assistenziale durante le diverse condizioni di non autosufficienza dell’anziano;
omogeneizzare i livelli di assistenza fra i tre distretti sanitari (30/31/32) al fine di garantire prestazioni analoghe in tutto l’ambito C6.
ATTIVITÀ PREVISTE: segretariato sociale, assistenza materiale e domestica, interventi di integrazione sociale, interventi di accompagnamento e trasporto.
DESTINATARI DEL SERVIZIO: anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti.
SERVIZI RICREATIVI PER ANZIANI
Obiettivi: favorire le relazioni sociali e ricreative attraverso attività ricreative e culturali, partecipazioni a soggiorni climatici, gite, escursioni, cure termali e altri interventi volti a favorire la socializzazione.
CASA DI RIPOSO PER ANZIANI
Accoglienza di tipo residenziale per anziani ultrasessantacinquenni .
PROGETTO “ADOTTA UN NONNO” .
Approvazione di apposito regolamento comunale per l’istituzione del Servizio Affido di un nonno, cioè riferito ad anziani “fragili” che non potrebbero godere di un’adeguata assistenza materiale e morale.
SERVIZI PER DISABILI
SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER DISABILI
OBIETTIVI:
realizzare una rete integrata di servizi socio-sanitari di supporto ai disabili mentali e alle loro famiglie;
sviluppare e incrementare attività di aiuto alla persona e autonomia;
sviluppo di attività socializzanti ed integrative;
ATTIVITA’ PREVISTE: segretariato sociale, assistenza materiale e domestica, interventi di integrazione sociale, interventi di accompagnamento e trasporto.
DESTINATARI: soggetti diversamente abili.
ASSISTENZA SCOLASTICA SPECIALISTICA
OBIETTIVI: garantire il diritto allo studio, l’inserimento scolastico e l’integrazione sociale ai minori diversamente abili, attraverso attività finalizzate alla conquista dell’autonomia fisica, relazionale e dii apprendimento in ambito scolastico e durante le attività esterne programmate dalle scuole.
TRASPORTO SOCIALE
OBIETTIVI: agevolare la mobilità dei cittadini disabili.
SERVIZI MIRATI AL CONTRASTO ALLA POVERTA’
OBIETTIVI:
fuoriuscita dalla condizione di povertà;
prevenzione di qualsiasi forma di devianza e emarginazione;
inserimento scolastico di minori inadempienti;
miglioramento delle condizioni abitative;
riqualificazione professionale e lavorativa;
qualificazione professionale lavorativa;
reinserimento socio-lavorativo;
DESTINATARI : nuclei familiari che si trovano in:
• condizioni di povertà relativa;
• condizioni di povertà assoluta;
• famiglie numerose con presenza di minori;
• famiglie in cui c’è almeno un anziano;
• famiglie in cui la persona di riferimento è disoccupata;
La coalizione ,a tal proposito, promuoverà ogni azione politica per sostenere l’alta protezione sociale da sempre assicurata anche ripensando alla riorganizzazione dei servizi. Verranno attivate politiche di coinvolgimento sociale per gli anziani ancora in piena attività a favore dell’infanzia, del monitoraggio delle condizioni di vita nei quartieri,della promozione culturale, riservando maggiori risorse-com’è logico -ai grandi anziani(ultra –settantacinquenni). Ulteriore scopo della coalizione sarà quello della difesa della famiglia e quindi il sostegno attivo,in termini di aiuti e di servizi, ai nuclei con figli, a partire da quelli numerosi, senza distinzione di sorta , attuando una politica straordinaria di aiuto, in grado di mettere a disposizione risorse crescenti per una politica di sgravi nelle tariffe a immediato vantaggio delle famiglie dei lavoratori in difficoltà. Ulteriori interventi riguarderanno il potenziamento di strumenti già disponibili, a sollievo del costo delle utenze e degli affitti, nonchè a favore delle situazioni di difficoltà personali e familiari: diversamente abili, giovani in situazione di disagio, persone senza lavoro, senza abitazione, disoccupati con famiglia a carico senza reddito, giovani coppie in difficoltà. A tal proposito, la coalizione provvederà all’istituzione di un fondo di solidarietà finalizzato a finanziare iniziative di carattere solidaristico con le seguenti priorità:
1-Iniziative a favore delle persone indigenti.
2-Iniziative a favore dei soggetti portatori di handicap.
3-Inziative a favore di anziani(in modo particolare per i non autosufficienti).
4)Iniziative a favore dei giovani in situazione di disagio, delle persone senza lavoro, senza abitazione, dei disoccupati con famiglia a carico senza reddito e delle giovani coppie in difficoltà. Tale fondo verrà finanziato mediante versamenti da effettuare in apposito capitolo di entrata previsto nel bilancio Comunale tramite il servizio di tesoreria del Comune ed i versamenti potranno essere effettuati da: privati cittadini,imprese ed associazioni, che intendano concorrere alle finalità identificate dal fondo di solidarietà che potrà essere integrato anche con i fondi di bilancio del Comune.
ORATORIO
I candidati si propongono di sostenere tutte le iniziative già intraprese dalla Diocesi Alife-Caiazzo tendenti alla realizzazione e/o ristrutturazione in Alife di un “complesso” che sia centro di attività parrocchiale, cioè destinato alla formazione religiosa, sociale e culturale dei giovani e presso cui sia possibile svolgere attività ricreative di vario tipo.
7 - Agricoltura e Zootecnia . Progetti di sviluppo agricolo.
Particolare attenzione sarà rivolta alla risoluzione delle problematiche riguardanti il riconoscimento, da parte delle centrali del latte e dei caseifici , del “giusto prezzo” del latte vaccino e bufalino proveniente dalle aziende zootecniche degli allevatori del comprensorio Alifano, assicurando la adeguata tutela generale del comparto zootecnico. Sarà dato grande impulso a tutte quelle iniziative tendenti a favorire uno sviluppo delle aziende agricole e della loro economia, anche con l’individuazione di un amministratore pubblico, cui sarà conferita una specifica delega in materia, che sarà impegnato a raccogliere le istanze e le problematiche del settore agricolo e informerà guiderà le imprese all’accesso degli svariati contributi. Saranno esaminate, inoltre, con priorità assoluta le pratiche inerenti l’adeguamento igienico-sanitario e lo sviluppo strutturale delle aziende agricolo-zootecniche, anche in considerazione dei tempi stretti previsti dalla normativa vigente per ottenere i relativi finanziamenti. E’ necessario, altresì, avviare il processo per la produzione razionale e intensiva di determinati prodotti agricoli e in particolar modo di quelli ortofrutticoli creando possibilmente una commercializzazione locale degli stessi in idonee strutture. In perfetta linea con la normativa regionale si tenderà ad incentivare un’agricoltura integrata e biologica, recuperando la centralità che da secoli ha avuto questo settore produttivo nel comprensorio e costruendo dei veri e propri prodotti certificati, in particolare per l’olio di oliva e l’uva da vino della specie “Pallagrello” e per lo stesso vino sarebbe importante iniziare la pratica per il riconoscimento del marchio DOP a questi prodotti .
8 - Redazione del piano commerciale comunale e completamento delle procedure di approvazione del “centro commerciale naturale”.
Si intende procedere all’approvazione, d’intesa con le associazioni locali, i commercianti e le associazioni di categoria ( Confesercenti, Confcommercio etc.), del “piano commerciale”, nonché di completare la procedura già avviata dalla scorsa amministrazione di approvazione del c.d. “centro commerciale naturale” nel centro storico e/o abitato al fine di tutelare il commercio al dettaglio nel centro cittadino. Si intendono, altresì, favorire tutte le iniziative tendenti alla tutela, sviluppo e promozione delle piccole attività commerciali che saranno intraprese dalle associazioni di categoria. Sarà costituito un “Comitato delle Attività Produttive e del Commercio” , formato da operatori del ramo, per predisporre un’azione politica ed amministrativa adatta alle necessità del settore.
9- Miglioramento e disciplina della circolazione stradale all’interno del centro storico.
Istituzione ausiliari del traffico. Protezione civile . Piano comunale di alienazione. Per risolvere anche i problemi connessi alla circolazione e alla sosta dei veicoli nel centro storico , è necessario intraprendere azioni tendenti ad accrescere l’uso da parte dei cittadini dei parcheggi esterni di Porta Fiume e Porta Piedimonte già oggi fruibili, nonché realizzarne altri all’interno alla cinta muraria, utilizzando spazi di terreno, di fatto inedificabili, in cui sarebbe possibile la creazione dei c.d. parcheggi a raso. Si intende, per l’effetto, ricorrere a cooperative costituite da giovani che, con concessione comunale, potrebbero gestire direttamente i parcheggi, offrendo loro anche una risposta sotto il profilo occupazionale. È necessario inoltre approvare una piano traffico che meglio disciplini la circolazione stradale all’interno del centro storico e nelle arterie periferiche e che contempli anche l’installazione di dissuasori di sosta e limitatori di velocità (dossi artificiali) nei punti più pericolosi delle strade esterne, già oggetto di sistemazione . In ausilio alla Polizia Municipale, il cui organico è del tutto insufficiente rispetto al numero degli abitanti ed alla vastità del territorio, saranno istituiti i c.d. ausiliari del traffico, cioè giovani a cui saranno affidate le mansioni di controllo e disciplina e delle soste e della circolazione all’interno del centro storico, con poteri di rilevare le infrazioni ed elevare contravvenzioni. In linea generale si favoriranno tutte le iniziative tendenti ad una maggiore vivibilità del centro storico favorendone la “pedonalizzazione” ed il relativo decoro. Si ritiene di dover, altresì, istituire e formare un gruppo comunale di protezione civile che abbia un riconoscimento giuridico-legale nel rispetto della normativa vigente, che sarà chiamato a fronteggiare tutte le situazioni di emergenza locale che si potranno presentare sul territorio. I componenti il predetto gruppo saranno oggetto di selezione, previa affissione di un bando pubblico, e avranno una qualifica ufficiale riconosciuta con decreto prefettizio. Per quanto riguarda i beni comunali, nel rispetto della legislazione vigente che prevede ogni anno l’approvazione da parte dell’Ente del c.d. “ piano di alienazione immobiliare”, sarà possibile la vendita per asta pubblica di quei beni immobili (terreni rurali, edifici comunali dismessi) non suscettibili più di alcuna utilizzazione da parte del Comune, nonché continuare le varie fasi di alienazione del patrimonio boschivo secondo il programma regionale di taglio approvato dalla Regione Campania.
10- Miglioramento dell’aspetto estetico della città, degli edifici e delle strade di accesso alla città.
Per raggiungere tale scopo si prevede la compiuta attuazione del “piano del colore del Centro storico” ricadente nel Programma Integrato di riqualificazione urbana, nonché la collocazione di elementi di arredo urbano nei punti più importanti e caratteristici della città, che ne migliorino l’aspetto estetico .
11- Miglioramenti dei servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e dei servizi in genere.
Risoluzione delle problematiche idriche legate alla sorgente “Maretto”. Nel rispetto della normativa vigente che impone il raggiungimento di alte percentuali di rifiuti differenziati, è necessario continuare la strada già intrapresa della raccolta differenziata dei rifiuti con il c.d. sistema “ porta a porta”, migliorando ulteriormente il servizio e premiando i cittadini più virtuosi. Sarà, inoltre, necessario risolvere la problematica idrica legata al “ Maretto” che, essendo una sorgente superficiale, spesso nei mesi invernali si intorbidisce a causa delle piogge torrenziali, costringendo i comuni della media Valle del Volturno alle turnazioni per l’erogazione idrica. Tale problematica potrà essere risolta con il c.d. “raddoppio della condotta” della Sorgente TORANO, cioè con la realizzazione da parte di AcquaCampania Spa di un’acquedotto (per uno sviluppo lineare di circa 800 mt.) che possa captare le acque del Torano che, allo stato attuale, per le dimensioni delle condotte esistenti, vanno perdute con sistemi di “troppo pieno”. Al riguardo esiste non solo uno studio di fattibilità, che definisce tale progetto realizzabile, ma anche dei protocolli ufficiali e alcuni verbali relativi ad incontri tenutisi presso la Prefettura di Caserta con i Comuni della Media Valle del Volturno e con i funzionari di AcquaCampania Spa, ove si esprime parere favorevole a tale iniziativa. Al fine di evitare disservizi e l’aumento del costo dell’acqua, è necessario ipotizzare il passaggio del comune ad una forma di gestione diretta del servizio idrico, attualmente in gestione al CITL, vista l’imminente costituzione dell’ATO 5 che affiderebbe il servizio idrico integrato ad un unico soggetto gestore comportando una lievitazione dei costi.
12-Piano Stralcio per l’assetto idrogeologico. Rischio frane. Bacini Liri-Garigliano e Voltruno (legge 183/89 e s.m.i. e legge 365/00).
È opportuno procedere al completamento delle procedure già avviate con l’Autorità di Bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno con l’approvazione delle “osservazioni” già formulate dal Comune di Alife al suddetto piano stralcio per lo sblocco edilizio di alcune zone della frazione San Michele, allo stato vincolate dal suddetto piano.
13- Modifica della perimetrazione del Parco regionale del Matese al fine di consentire l’esercizio dell’attività venatoria. In ossequio alla delibera di Consiglio Comunale n . 9 del 06.08.2004 ci si impegna a completare le procedure di modifica dell’ attuale perimentrazione del Parco Regionale del Matese, avendo il comune di Alife, già individuato, di concerto con i circoli cacciatori ed i rappresentanti delle associazioni di categoria, un’ area libera in cui sarà possibile l’esercizio dell’attività venatoria e, in particolare, la caccia al cinghiale.
Il candidato a Sindaco Dott. Fernando Iannelli

2 commenti:
oggi giovedì articolo su debutto della lista Iannelli-Vitelli . su Buongiornocaserta. mima
E' stato un bel comizio quello del toro mi è piaciuto l'enorme entusiasmo del dott Iannelli, la proposta di lavoro di Giammatteo Angelo da buon imprenditore , il cuore grande come un mappamondo di Raffaele Rao, il collegamento politica alifana - politica nazionale che ha fatto Maddalena di Muccio difendendo Mastella e dicendo che se ad Alife vincerà il centro sinistra non ci potrà essere un collegamento tra l' amministrazione comunale e il governo(bo ma i comuni non hanno più rapporti con le province e le regioni?), il bellissimo discorso di Pino Biondi molto intenso direi e infine mi ha molto affascinato l'emozione di Isidoro Menicillo per non parlare del grandissimo intervento di Roberto Vitelli. Insomma è una coalizione che promette bene bene davvero.
P.S. ragazzi una domanda ma che cazzo significa il cuore grande come un mappamondo????????
Alf
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